118: i professori a scuola di rianimazione cardiopolmonare

Professori e collaboratori scolastici a scuola di rianimazione cardiopolmonare. E’ il progetto che ha permesso a undici insegnanti, al dirigente Susanna Onnis e a due collaboratori scolastici della primaria e secondaria di San Gavino di imparare la manovra salvavita per eccellenza, massaggio cardiaco e defibrillazione precoce, direttamente dagli esperti della centrale operativa del 118 di Cagliari.  Così, per un giorno, a metà aprile, sono scesi dalla cattedra per diventare i discenti del corso intensivo di Blsd condotto dal medico referente del 118 per la Assl di Sanluri Rosa Piras insieme a un’infermiera. Cinque ore di teoria e pratica sui manichini di Blsd e manovra di disostruzione delle vie aeree. Il “Basic Life Support Defibrillation” è l’insieme delle manovre da compiere in caso di arresto cardiaco, che corrisponde allo standard nei corsi di formazione per soccorritori. “Siamo contenti di poter condividere le nostre conoscenze con altre persone e che questo possa permettere di salvare altre vite”, commenta Rosa Piras. “In passato abbiamo lavorato con i ragazzi di una scuola di Arbus con i quali abbiamo lavorato su chiamata al 118 e bls”.

“Le scuole di San Gavino e Sardara sono cardioprotette, abbiamo i defibrillatori, ma gli  operatori scolastici non avevano mai fatto un corso di questo tipo: come dire che avevamo la Ferrari, ma non sapevamo come guidarla”, afferma Susanna Onnis, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo statale Eleonora d’Arborea che ricomprende le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado di San Gavino Monreale, Sardara e Collinas. “Ora, grazie a questa formazione intensiva e alla collaborazione con la Ats Assl di Sanluri, siamo in grado di intervenire in qualunque evenienza che riguardi bambini e adulti, sperando ovviamente di non doverle mai mettere in pratica”. Il certificato si rinnova ogni due anni. Il sogno è estendere l’esperienza anche in altre scuole.

“Il nostro scopo è diffondere la cultura dell’attenzione e della prevenzione in tema di salute anche al di fuori di contesti sanitari, creando una rete virtuosa di soggetti in grado di intervenire tempestivamente e in maniera corretta”,  spiega il direttore di Ats Assl Sanluri Antonio Onnis.

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