Abbanoa: una class action per pagamenti non dovuti

Il tribunale civile di Cagliari ha concesso la possibilità di una tutela legale collettiva contro Abbanoa per l’addebito ovvero la richiesta di importi non dovuti. Un caso senza precedenti per molte famiglie sarde, comprese naturalmente quelle nel Medio Campidano. Si parla di un numero che raccoglie 750000 utenti ed un valore di circa 120 milioni di euro. Oggetto del contenzioso sono <<le somme richieste per partite pregresse (conguagli) negli anni fra il 2005 e il 2011>> per le utenze nei comuni che fanno riferimento appunto al servizio del principale gestore idrico isolano.

Questo risultato è arrivato dopo alcune perplessità da parte dei cittadini sulle quote in pagamento. La questione, portata all’attenzione delle istituzioni, è stata promossa da un comitato presieduto dal deputato parlamentare Mauro Pili in collaborazione con lo studio Ballero di Cagliari. Le argomentazioni proposte si sono dimostrate convincenti.

«Ora siamo pronti alla più grande mobilitazione popolare di sempre per consentire ad ogni cittadino di poter aderire alla class-action». Sono le parole di Mauro Pili pronunciate alla conferenza stampa subito dopo la decisione dei giudici. Vi è l’intenzione di coinvolgere tutti i sindaci e proporre per i cittadini un servizio appositamente dedicato, nonché l’organizzazione di assemblee per illustrare le modalità di adesione, la diffusione di volantini e il coinvolgimento di volontari. Sempre nel comunicato stampa diffuso dal comitato si legge che «entro il 28 febbraio saranno messe in atto tutte le azioni divulgative dopodiché vi saranno 90 giorni di tempo per raccogliere le adesioni» all’azione collettiva.

Si tratta di un primo passo – probabilmente la decisione sarà impugnata – in un cammino, forse lungo, che però consentirebbe ai cittadini l’esercizio attivo nella difesa dei propri diritti laddove esistono squilibri di potere contrattuale.

Quella che riguarda Abbanoa non è l’unica iniziativa che tutela i consumatori. Recentemente vi è stata notizia che, in alcuni casi le cartelle della TARI, in diverse città italiane, hanno registrato importi eccessivamente elevati dovuti ad errori di calcolo, specialmente nella quota variabile dell’imposta il cui ammontare è considerato diverse volte per lo stesso immobile. Fra queste città vi è anche Cagliari e su questo problema ad esempio, la sede del Movimento per la difesa del cittadino offre un servizio di supporto per molte famiglie del capoluogo che, nella richiesta di trasparenza, vorrebbero una verifica sugli importi che appunto potrebbero risultare ingiustificati.

Giovanni Contu

  1 comment for “Abbanoa: una class action per pagamenti non dovuti

  1. Franco
    29 dicembre 2017 at 6:10 am

    A me deve 270,00 Euro da più di un anno e non mi a reso nulla nonostante moltissimi solleciti ad abbanoa. Cosa devo fare? Denunciarli per furto o che cosa? Grazie

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