Allarme randagismo nelle campagne

È allarme randagismo nelle campagne, ma anche i cani che hanno il microchip spesso vengono lasciati girovagare da soli e minacciano l’incolumità delle persone che vanno a correre a piedi o che utilizzano la bici. Lo rimarca Gianni Palombo, presidente provinciale dell’associazione Anpana (Associazione nazionale protezione  animali, natura  e ambiente) che si occupa anche di arginare il fenomeno dei cani abbandonati senza padrone: “Il problema del randagismo è presente a San Gavino soprattutto nelle campagne. Esiste un rifugio per cani ma va ricordato che per legge non può prendere i  randagi e questa struttura non può ospitare più di 20 amici a quattro zampe. Bisogna intensificare il censimento con i microchip e dare in adozione i cani sangavinesi ospitati nelle struttura convenzionata “Dog Hotel” di Assemini”.

Sul problema non sono mancate le polemiche anche in consiglio comunale: “Sono preoccupato – denuncia l’esponente dell’opposizione Lorenzo Argiolas – per la situazione di pericolo che viene generata nei confronti di chi ha allevamenti o coltivazioni nei terreni attigui o chi si trova a svolgere attività fisica in quelle zone”. Ma l’assessore Nicola Ennas rimarca l’impegno della maggioranza: “Secondo l’indagine svolta dai vigili non siamo di fronte a una situazione fuori controllo. Inoltre dal 2015 quest’amministrazione ha deciso di dare un contributo per la sterilizzazione e si è sempre mantenuto un costante contatto con le associazioni che si occupano di benessere animale”.

Gian Luigi Pittau

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