Anna Steri ha vinto il premio Merini

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“Un libro di rara verità, armonioso nel percepito, semplicemente coeso.  Una scrittura inattesa per maturità e capacità di suono, in grado di rendere malleabile una materia apparentemente dura, come l’erotismo: con – appunto – un ´dolore minimo´ rappresentato nel passaggio epocale da una parte all’altra dell’umano…”.  Questa è una parte della motivazione di assegnazione del primo premio Alda Merini di letteratura internazionale ad Anna Steri di Villacidro, scelta tra mille i partecipanti arrivati anche dall’estero. Il libro premiato è”Nevralgie affettive ” pubblicato dalla Cuec Editrice nella collana “Poesia” con un saggio introduttivo di Matteo Fais che di Anna Steri sottolinea “coraggio ed onesta’. “Nella Steri – precisa Fais-sussiste molto altro. Del resto, onestà e coraggio non saranno mai sufficienti a fare della buona poesia. Ci vogliono parole e bisogna saperne vincere la resistenza.  Anna Steri – osserva Fais – riesce a farlo spesso e volentieri con grande leggiadria e semplicità, attingendo a immagini che fanno riferimento a un inconscio collettivo, direi quasi “globalizzato”, senza mai tradire, malgrado la sua provenienza,  alcun attaccamento regionalistico»

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Anna Steri, musicista e scrittrice è diplomata in Organo e Composizione Organistica al Conservatorio di Sassari e in Clavicembalo al Conservatorio di Cagliari. Ha realizzato l’album per voce e piano Figlia di un Do maggiore, 2014. Tra le sue pubblicazioni: Il romanzo breve L’ultima estate (Il Grappolo, 2004); il romanzo breve L’incontro (Edizioni Creativa, 2007); il romanzo per ragazzi Danny Arnott-Il sopravvissuto (Edizioni Creativa, 2007); il romanzo Terra mare (Edizioni Creativa, 2011); il romanzo breve Dulcis Jesu (Edizioni Creativa, 2013). Nel 2015, ha pubblicato Versi e autoscatti, raccolta di poesie e autoscatti in bianco e nero per Riccardo Condò Edizioni.  (step)

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