Bobo, campione regionale di Agility Dog

Bobo è un vero talento. La sua padrona, Ignazia Vinci di Sanluri, se n’è accorta subito che quelle lezioni al suo cucciolo, per imparare la disciplina, l’avrebbero portato lontano. A distanza di quattro anni, Bobo è diventato campione regionale di Agility Dog CSEN e ha partecipato alle finali nazionali della categoria ad Aviano in Umbria.

Nella vita di tutti i giorni Bobo, un affettuoso meticcio di 4 anni e mezzo, è un cagnolino coccolone e vivace. Durante le gare però si trasforma, è un attento quattro zampe che memorizza velocemente e segue alla lettera le indicazioni e l’incitamento della sua padrona Ignazia che,nelle gare di Agility è il suo conduttore.

2 ignazia e bobo

«Frequentiamo il Raissa agility team a Sanluri – racconta Ignazia – con Bobo ci alleniamo due volte la settimana con la sua istruttrice Francesca Cadeddu. I sacrifici e i costi sono tanti ma i risultati ci stanno ripagando».

Bobo è già pronto per le gare del 2017 per bissare e migliorare i successi dell’anno appena trascorso.

In cosa consistono le gare di agility? «Ormai viene considerata una vera e propria disciplina sportiva che si vorrebbe inserire anche alle olimpiadi -spiega Ignazia – Le nostre gare sono sempre seguitissime. In pratica prima della gara un giudice propone un percorso fatto di salti, slalom, superamento di ostacoli. Il cane e il suo conduttore conoscono il percorso poco prima della gara e hanno pochi minuti per memorizzarlo (ricognizione). La gara vera e propria,seguita dal giudice, consiste nel realizzare il percorso con il minor numero di errori e nel minor tempo possibile».

3 bobo

Anche a Sanluri i simpatizzanti della disciplina sono in crescita: «Siamo felici dei successi di Ignazia e del suo Bobo – riferisce Roberta Casta consigliere comunale Sanluri con delega agli eventi – È un attività sana che coniuga l’amore e il rispetto per gli animali e l’attività sportiva e ricreativa. L’amministrazione comunale promuove queste iniziative e speriamo di organizzare, al più presto, qualche evento dimostrativo della disciplina».

Arianna Concu

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