Bombardamento 1943: una lettera al presidente Sergio Mattarella

“Caro Presidente , c’è una comunità, Gonnosfanadiga, nel Sud Sardegna, che durante la seconda guerra mondiale ha pianto innumerevoli morti e  feriti civili, uomini, anziani, donne, bambini, caduti sotto il fuoco degli aerei americani e che merita un giusto riconoscimento per il tributo dato.

Questa è una storia di altruismo e di solidarietà umana di cui ha dato prova una comunità intera, con straordinario civismo e coraggio .

Ciò che rileva, Signor Presidente,  oltre alla tragedia in sè, che superò in intensità qualsiasi altra precedente esperienza umana vissuta da quella comunità,  è lo sproporzionato tributo pagato con l’elevatissimo numero di caduti, stimati tra i più alti in percentuale, non solo nell’Isola ma dell’Italia intera, in rapporto al numero dei residenti (oltre 130 morti, di cui 27 bambini, centinaia di feriti, su complessivi 5000 abitanti).

  Tutti insieme però seppero reagire alla “strage dei giusti” e si fecero promotori di tutte le iniziative necessarie, adoperandosi, instancabilmente, per il salvataggio delle altre vite umane, rimaste a terra straziate e mutilate, nel groviglio delle macerie, e affrontando poi con straordinaria fierezza e abnegazione l’opera di ricostruzione del paese. Un altissimo esempio di virtù e di valore civile che ogni anno, con immutato orgoglio, viene celebrato dalle Istituzioni locali nella “Giornata del ricordo” in onore ai caduti.

Insieme alla massima autorità comunale, il sindaco Fausto Orrù, mi rivolgo a Lei, per chiederLe di prendere a cuore la causa ed intervenire affinché  il comune di Gonnosfanadiga venga insignito , seppur tardivamente, della medaglia d’oro al valore civile, tangibile testimonianza di quei valori da perpetuare alle generazioni future e il giusto tributo per il sacrificio subito.”

Questa in sintesi la richiesta contenuta nella lettera che il consigliere Rossella Pinna  (PD)  ha consegnato al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il 26 febbraio,  in occasione della seduta solenne per il 70mo anniversario dello Statuto speciale, a sostegno dell’istanza del sindaco di Gonnosfanadiga,  per il riesame del processo per i fatti del 17 febbraio del 1943.

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