Carnevale Cambas de linna

Il Carnevale a Guspini è già nell’aria. C’è fermento per Cambas de Linna, organizzato dalla Pro loco in collaborazione con l’amministrazione comunale e la Regione. Il tradizionale e coloratissimo carnevale guspinese è l’appuntamento più pazzo dell’anno, atteso da tutti coloro che hanno voglia di uno svago unico, lungo una settimana.  Il primo appuntamento in programma è per il giovedì grasso (8 febbraio) con la serata di giochi e animazione per le piccole mascherine nella piazza XX settembre. Ci saranno, inoltre, trampolieri, animatori e, ancora, distribuzione di palloncini, frittelle, zucchero filato e pop corn e spettacoli di animazione. Il martedì grasso (13 febbraio) sarà ufficialmente inaugurata l’edizione 2018 del Cambas de Linna, ispirato ad un’antica maschera guspinese.

«Abbiamo rinverdito l’antico carnevale che si svolgeva negli anni 50», racconta  il presidente della Pro loco Fabio Garau. «Da anni, le sfilate che organizziamo sono aperte dai trampolieri, in ricordo proprio dei tempi in cui i guspinesi andavano in giro lungo i trampoli, vestiti con vecchi abiti e col viso coperto da una maschera di legno, sa garrotta, chiedendo frittelle e vino». Sabato (17 febbraio) invece sarà la volta di Carnevalinas, il raduno interprovinciale dei carri allegorici. Ad aprire le danze  ci penseranno i trampolieri e Sa Ratantina (il gruppo del villaggio dei pescatori di Cagliari).  «Stiamo cercando di tenere viva la tradizione del carnevale. Abbiamo cercato di tenere in piedi gli appuntamenti di sempre, consapevoli che si tratta di una festa molto attesa dalla gente», aggiunge il presidente della Pro loco. Per il Carnevalinas il raduno è lungo la via Anna Frank, alle 17, dopo il via, i numerosi carri presenti si muoveranno in direzione del centro storico per poi raggiungere a fine serata sempre la via Anna Frank.

Da quest’anno il carnevale guspinese ha un nuovo logo, che è stato presentato in aula consiliare il 10 gennaio. L’assessora ai beni e alle attività culturali Francesca Tuveri si è detta particolarmente soddisfatta della strada imboccata per dare il giusto valore a una tradizione ormai radicata nel patrimonio culturale di cui, il nuovo logo, sarà il biglietto da visita per le attività di comunicazione relative all’evento. Dello stesso avviso il consigliere Marcello Serru, che ha caldamente supportato le attività orientate alla ricerca di un segno distintivo che potesse connotare il carnevale guspinese. Una tradizione carnevalesca che trova pochi eguali nella regione grazie al connubio che da oltre 25 anni, in occasione del carnevale, vede sfilare insieme le maschere tradizionali (cambas de linna) con i carri allegorici in cartapesta che a Guspini hanno raggiunto ottimi livelli tecnici ed artistici.

Di fronte a un pubblico attento, tra le cui file erano presenti numerosi carristi e Cambas de Linna, il nuovo simbolo è stato presentato dalla stessa autrice – Giorgia Cadeddu (giovane architetto guspinese e Cambas de Linna a sua volta) – che ha ripercorso il percorso iconografico che, partendo dagli elementi peculiari del paese, ha portato alla sintesi grafica elegante e versatile che ha convinto la commissione giudicatrice:  il rosone in pietra della Chiesa Parrocchiale, circolare e accogliente, si fonde con la coreografia di saluto dei cambas de linna e con i segni caratteristici del carnevale (coriandoli, stelle filanti, gruppi mascherati). Un lavoro di ottima qualità come sottolineato anche dal professor Enrico Cicalò dell’Università di Sassari e Cagliari (graditissimo ospite della serata) che ha posto l’accento su come il progetto di un logo sia solo il punto di partenza per un percorso virtuoso di valorizzazione del patrimonio culturale: «ora è necessario prendersi cura del nuovo nato, va affidato a mani esperte per un uso coerente, tanto nella comunicazione quanto nelle azioni a cui viene associato, che lo doteranno nel tempo del portato valoriale che sarà componente indivisibile del “brand». Sarà infatti soprattutto attraverso l’uso che, il “segno”, diventerà un “simbolo”, tanto più forte quanto più i guspinesi lo faranno proprio e ne diventeranno veicolo”.

In conclusione di serata è stato simbolicamente consegnato, dal presidente della Pro loco Fabio Garau, il premio al vincitore e gli attestati di ringraziamento agli altri partecipanti al concorso i cui elaborati sono stati esposti nella sala consiliare del Comune.

Claudio Castaldi

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