Chilenos de Sardigna e Ichnos insieme per un murales

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Si è svolto nell’area Barbato un evento patrocinato dall’amministrazione comunale che ha visto protagonisti le associazioni culturali locali “Ichnos” e “Chilenos de Sardigna”. Obiettivo della manifestazione, oltre al bel momento ricreativo fra le due associazioni e la partecipazione delle scuole primaria e secondaria, è stato quello di decretare un disegno vincente (su cinque in gara) che verrà poi riprodotto come murales la prossima primavera a Villamar per l’inaugurazione del quale sarà presente il console cileno. Il concorso in questione è stato finanziato dal Ministero dei Beni Culturali italiano. «Il nostro gruppo – spiega Giorgio Zucca, presidente dell’associazione “Chilenos de Sardigna – nasce circa due anni fa dopo che esserci resi conto che nell’isola vivevano circa cinquecento persone nate in Cile e cresciute in Sardegna; molte di queste adottate da famiglie sarde in età infantile. Tanti i nostri obiettivi, fra questi: rintracciare i genitori biologici in Cile degli adottati, costituire un gruppo che permetta di proporre dei progetti basati sull’identità delle nostre origini cilene in rapporto alla cultura sarda e, non ultimo, creare dei momenti ricreativi».

1 murales

Curioso il simbolo scelto dal gruppo capeggiato da Giorgio Zucca: si tratta di una piccola statua “mohai” con un copricapo tipico della tradizione sarda. «Un po’ casualmente – continua il presidente – siamo venuti a sapere che il paese di Villamar, verso la fine degli anni settanta, ha avuto una forte legame con il popolo cileno grazie alla figura di Antioco Cotza». Il vincitore del concorso è risultato un dipinto di un artista cileno residente a Camerino nelle Marche; con esso si è deciso di premiare anche i dipinti classificatisi al secondo e al terzo rispettivamente realizzati da Flavio Murru e German Ensen; anche questi, sempre in primavera, verranno riprodotti come murales nel paese. Dato il clima di festività e la buona riuscita della manifestazione, è grande la soddisfazione per l’associazione locale “Ichnos”:

2 murales

«Ho vissuto in prima persona – commenta il presidente Antioco Cotza – quegli anni bellissimi in cui abbiamo interagito con il popolo cileno; grazie a quell’evento abbiamo dato impulso allo sviluppo dei murales. Questo nuovo rapporto che si è creato con questo popolo sudamericano ci fa fare un bel tuffo nel passato con un occhio a scenari futuri i cui sviluppi appaiono interessanti». Anche il sindaco Fernando Cuccu, presente alla manifestazione, dice la sua sull’evento: «Siamo contenti per lo scambio culturale e artistico con l’associazione dei cileni che vede rinnovare con il nostro Comune un rapporto e un dialogo che ha avuto inizio negli anni ’70 in seguito al golpe che destabilizzò il Cile di Salvador Allende. Il progetto si concretizzerà con la realizzazione di alcuni murales nel nostro paese che saranno fra le opere che i visitatori potranno ammirare».

Simone Muscas

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