Cittadini ricicloni: la convenienza della raccolta differenziata

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Barrali è un paese con poco più di mille abitanti, al confine fra Basso Campidano, Trexenta e Parteolla. Vi passa la ferrovia della Sardegna e i passeggeri sostano ancora oggi in una stazione di altri tempi. Per i più piccoli vi sono le scuole primarie e naturalmente l’asilo, vivacemente ritinteggiato di fresco per il nuovo anno. Gli abitanti vivono prevalentemente di agricoltura e praticamente tutti coltivano un orto. Di questi tempi, rivalutare la possibilità di un ritorno alla campagna significa sopravvivenza per molte famiglie. Il paese ha retto all’urto demografico causato dallo spopolamento che affligge tanti comuni non lontani. Ma cosa significa fare economia per garantire la sopravvivenza di un piccolo centro urbano come Barrali ? Ne parliamo con il sindaco Fausto Piga, in carica dal 2011 e adesso a al suo secondo mandato. Recentemente, fra le altre sue iniziative per il paese, si è parlato di lui a proposito del progetto riguardante la politica ecosostenibile per la gestione dei rifiuti solidi urbani per i barralesi.

2 Sindaco, cominciamo da questa sua proposta; offrire un servizio migliore, ad un costo minore, come è possibile?

Il problema maggiore per la gestione dei rifiuti è quello certamente di renderla meno onerosa e al contempo coinvolgere i cittadini nella cultura del riciclo, mostrandone gli effetti vantaggiosi per la comunità. Con finanziamenti regionali abbiamo realizzato un’isola ecologica, uno spazio nelle vicinanze del paese nel quale gli abitanti possono conferire, tre volte la settimana, la plastica, il vetro/alluminio e la carta – direi genericamente le frazioni differenziate ma abbiamo anche l’umido, medicinali scaduti, plastica dura e abiti usati – come accade in molti altri paesi. E’ diminuita la frequenza del ritiro porta a porta ma contemporaneamente vi è stato un abbattimento notevole dei costi in bolletta e la comodità di avere un punto di appoggio come l’ecocentro a disposizione per non aver mai rifiuti in casa. La convenienza del riciclo non sta nella sola disponibilità dell’area attrezzata, peraltro garantita tre volte la settimana da operatori. Si tratta di un investimento praticamente a costo zero nel quale avviene la raccolta senza nessun onere aggiuntivo e ai cittadini è riconosciuto il vantaggio del loro agire virtuoso. L’amministrazione in questo modo può inoltre verificare costantemente quale sia la loro risposta; fino a questo momento i risultati sono incoraggianti.

Alle famiglie che partecipano a questa campagna di incentivi che cosa viene riconosciuto ?

Abbiamo riservato una voce di bilancio, 6500 euro in totale da ripartire ad un centinaio di famiglie cha partecipano all’iniziativa del riciclo. Per ogni deposito di plastica o vetro e lattine, il cittadino riceve uno tagliando comprovante il conferimento in riscontro del numero di pezzi. A questo punto il conferitore, in base al nucleo famigliare di appartenenza, matura un bonus in denaro – già determinato da un minimo di 50 a un massimo di 200 euro – da spendere per la bolletta della TARI; si tratta di un abbattimento fra il 35 e il 50 percento per famiglia, a seconda del numero dei loro componenti.

Avete coinvolto le piccole imprese in questo vostro progetto; in che modo ?

Si, i premi Attività Produttive. Ai primi di settembre prosegue con la seconda edizione la campagna di sponsorizzazione – abbiamo la collaborazione di 40 imprese, fra esercizi locali e negozi nel paesi del circondario – attraverso la quale i privati mettono a disposizione un premio da offrire ai cittadini sulla base dei punti raccolti con il riciclo…

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Insomma, un metodo educativo per promuovere una nuova mentalità nella gestione dei rifiuti…

Esattamente… infatti per i ragazzi – e indirettamente loro famiglie – di prima e seconda media che si occupano di riciclare correttamente i rifiuti, è previsto un rimborso sulle spese per la mensa scolastica, mentre per gli alunni di terza la somma è spendibile liberamente. Le comunico poi una notizia, recentissima; Barrali ha ricevuto un riconoscimento da Legambiente, primo comune in provincia di Cagliari e terzo nell’isola per quanto riguarda la gestione generale delle politiche ambientali.

Ci troviamo nell’aula consiliare, naturalmente vuota in questo momento. Vedo un cartello in cui si dice che avviene la videoregistrazioane dei consigli comunali…

Si.. il nostro gruppo ha condiviso l’opportunità di estendere in tutti i modi possibili l’informazione ai cittadini attraverso la raccolta di un archivio audio video, disponibile per tutti su youtube, contenente i verbali informa multimediale delle riunioni assembleari. Un modo in più per condividere la nostra passione politica nel coinvolgimento verso tutti i barralesi.

Giovanni Contu

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