Come riconoscere un annuncio truffa

PrintWhatsAppTwitter

Navigando in Internet è facile imbattersi in truffe di ogni genere. Dobbiamo immaginare la rete come un contenitore senza fine e senza confine, una sorta di linea ferroviaria in cui viaggiano miliardi di informazioni e notizie al minuto, la cui attendibilità è spesso da indagare. E’ arduo, ma possibile, verificare l’affidabilità delle fonti e la veridicità dei contenuti, come è arduo ma possibile verificare l’onestà e la serietà degli autori. In rete chiunque può diventare qualcuno, ed è qui che bisogna fare attenzione per non cadere vittime di imbrogli e utilizzare gli strumenti a nostra disposizione per riconoscere e smascherare una truffa. In questo numero ci concentreremo in particolare sulle truffe negli annunci di lavoro che, sono sempre più frequenti. La cosa da fare quando ci imbattiamo in un’offerta lavorativa, è leggere con attenzione il titolo e il testo. Il titolo preannuncia il tipo di contenuto, è un campanello d’allarme. In un annuncio fraudolento il titolo può dire tutto come dire niente.

1a

Un esempio di titolo su cui prestare attenzione, può essere: “Inserimento immediato” oppure “Ampliamento staff”, “Apertura immediata”, etc.. Non escludete mai un annuncio a priori, il titolo è l’elemento di un insieme. Consiglio di aprire e leggere sempre per intero e nel suo insieme l’annuncio che vi interessa. Dopo la lettura del titolo, concentratevi sul testo, sul contenuto che è la parte essenziale per riconoscere una truffa.
Le caratteristiche degli annunci da cui diffidare:
– Annunci con descrizione troppo breve e troppo vaga in cui non vengono riportate le informazioni base e necessarie, come ad esempio il nome dell’azienda, il settore in cui opera, non spiega il lavoro che si offre o la mansione che il candidato dovrebbe svolgere.
– Annunci che non indicano la partita IVA e/o il nome dell’inserzionista.
– Annunci che non specificano l’impegno lavorativo che si richiede, se è un part-time o un full-time e che non accennano alla retribuzione, se è fissa oppure a provvigioni.
– Annunci che promettono guadagni facili e condizioni lavorative troppo vantaggiose. In alcuni casi, a seconda del tipo e del livello di truffa, è possibile che vi chiedano un contributo economico o che vi chiedano di acquistare strumenti, kit da lavoro,  per svolgere la mansione o addirittura di iscrivervi a corsi di formazione a pagamento, chiaramente a vostre spese, che non garantisce in alcun modo una futura assunzione. Se un’azienda è seria provvederà direttamente e gratuitamente alla vostra formazione.

1
– Annunci in cui non si fa riferimento ai requisiti e alle competenze che il candidato deve avere ma, addirittura, si specifica che tutti possono svolgere il lavoro a prescindere dall’esperienza e dalle capacità. Inoltre, quando rispondete tramite un portale dedicato o ad un indirizzo personale, fate molta attenzione alle mail di risposta che riceverete. Alcune mail possono contenere dei link da cliccare e, in tal caso, si tratta di phising, un tipo di truffa finalizzata a sottrarre dati personali e riservati come, coordinate bancarie, password di accesso al servizio home banking, etc..
Internet è un mare e come il mare non sempre è piacevolmente navigabile.
Se vi è capitato di imbattervi in annunci truffa, scrivete a elenadettorre7@gmail.com e condividete la vostra esperienza. Le più significative verranno pubblicate nel prossimo numero.

Elena D’Ettorre

PrintWhatsAppTwitter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*