Forestas: una riforma voluta da 4.000 lavoratori

Gentilissima signora  Camusso

sono sicura che non prenderà minimamente in considerazione la mia lettera, ma come qualcuno sa, sono una gran testarda, e talvolta mi piace esprimere il mio pensiero pubblicamente;

Sono una lavoratrice, dipendente dell’ Agenzia Regionale Forestas, operaia,  ex iscritta Flai Cgil, “ex” per vari motivi, da non  elencare in pubblico; tra i più gravi, quello di non essermi sentita assolutamente rappresentata… peggio ancora, valutando affermazioni e azioni, si intuiva che l’intento era proprio quello di tenere gli iscritti all’oscuro dalla realtà dei fatti. Leggendo le sue pubbliche dichiarazioni sulla vertenza Forestas non posso negare di aver avuto una bruttissima impressione  riguardo il suo stato di informazione. Come ben lei dovrebbe sapere, la prima commissione del Consiglio Regionale della Sardegna approva un disegno di legge che ci inquadra nel vantaggioso Ccrl come il resto dei dipendenti di enti e agenzie Sarde, dopo aver approfondito per ben due anni ogni aspetto giuridico e finanziario, con un costo  sostenibile in quanto la spesa sarebbe di poco superiore all’attuale.

NON È VERO CHE riduce i salari (il tabellare è leggermente superiore). NON È VERO CHE  il Ccrl divide i lavoratori (“oggi” sono divisi… visto il discriminante ccnl che ci viene applicato solo in parte). È VERO CHE INTRODUCE nelle relazioni sindacali una regolamentazione contrattuale diversa che crea certezze sui diritti e doveri dei lavoratori.

Mi preme precisare che la maggior parte dei dipendenti di codesta amministrazione è favorevole alla vertenza, si tratta di una richiesta voluta da tutti, per migliorare l’operatività , le condizioni dei lavoratori e aumentarne i diritti nel rispetto delle leggi… quindi suona veramente inopportuno il suo recente  intervento.

Lei sa che la Sardegna è una regione a statuto speciale? Il suo Statuto autonomo è la carta fondamentale della Sardegna. Essa ha il potere di dettare legge su materie riguardanti ordinamento degli enti locali, agricoltura, foreste, edilizia e  urbanistica.

Signora Camusso lei pretende di entrare prepotentemente a stravolgere una riforma voluta e pretesa da circa “4000 lavoratori”. Contrariamente a quanto riferitole, il volere della maggior parte del personale Forestas è  il “Ccrl”, come risulta dalle circa 4000 sottoscrizioni dei  dipendenti , trasmesse al consiglio regionale Sardegna e agli organi preposti.

Vorrebbe cancellare una “sana vertenza” messa in atto con vari scioperi e  manifestazioni ,

per “difendere le poltrone” dei suoi sottoposti forse?  Questa è una domanda naturalmente…non un affermazione!

I  lavoratori e la politica andranno avanti per i loro giusti passi… perché la democrazia  finalmente riprenda piede in un contesto ormai sregolato e inaccettabile.

Con tutto il rispetto per la sua posizione la inviterei a rivedere accuratamente tutte le carte e la stessa proposta di legge che ribadisco sia per la maggiore il vantaggio in assoluto per i lavoratori dell’ Agenzia Regionale Forestas .

Cortesemente, distinti saluti.

Francesca  Orrù

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