Gian Luigi Marchionni è il nuovo segretario della Cgil del Medio Campidano

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Cambio al vertice della Cgil del Medio Campidano. L’attuale coordinatore della Fiom Gian Luigi Marchionni è stato eletto nuovo segretario della Cgil ad ampia maggioranza e subentra ad Efisio Lasio che ha retto l’incarico negli ultimi anni con grande impegno e passione.

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Il nuovo numero uno della Cgil si è subito messo a lavoro: «Mi impegnerò – sottolinea Marchionni – per la prosecuzione dell’iniziativa che la Cgil continuerà a mettere in campo in una fase  estremamente delicata per la tenuta sociale e per il mantenimento dell’occupazione nel nostro territorio e il relativo contrasto allo spopolamento dilagante che vede coinvolti tutti i centri del Medio Campidano. In questi anni la Camera del Lavoro è stata caratterizzata da una forte sinergia fra categorie e servizi con una dinamicità e collaborazione che non  possono vantare tanti altri territori e questo è un patrimonio da tutelare e valorizzare in quanto il gioco di squadra sta alla base degli ottimi risultati che sono stati raggiunti e che tutti ci invidiano anche grazie alla grande collaborazione dei pensionati e di tutte le categorie degli attivi che insieme ai nostri servizi  e i loro collaboratori hanno fatto e faranno sempre  la nostra Camera del Lavoro, presidio unico  e inalienabile nel territorio  da tutelare e preservare a tutti i livelli».

CRISI GENERALE Per Gian Luigi Marchionni la forte crisi che sta attraversando tutti i settori produttivi  nel nostro territorio, dall’industria  manifatturiera, ormai  in via di estinzione, al commercio passando per l’edilizia e l’agroindustria e per finire con la scuola, hanno bisogno di una nuova fase di confronto con le istituzioni a tutti i livelli col coinvolgimento delle parti datoriali e, in mancanza di risposte adeguate, di una nuova urgente mobilitazione per la salvaguardia dell’esistente e la rivendicazione di progetti e strategie indirizzate alla crescita economica e occupazionale nei settori maggiormente trainanti nel Medio Campidano quali ad esempio, l’agricoltura e il turismo per i quali il nostro territorio ha una indiscussa vocazione dettata dalle condizioni ambientali e di preservazione territoriale.

MOBILITAZIONE CONTRO LA CRISI «La grave crisi che stiamo attraversando – continua Gian Luigi Marchionni – con la chiusura di quasi tutte le fabbriche del territorio e le piccole e medie imprese, soprattutto del settore edile,  vedrà tutti impegnati in autunno nella forte mobilitazione per il mantenimento di un’adeguata forma di assistenza dello stato sociale per il contrasto alla dilagante povertà e spopolamento che ci vede coinvolti insieme a tutto il sud Italia. La richiesta della proroga degli ammortizzatori sociali è diventata improcrastinabile per lo stesso mantenimento della pace sociale e della possibilità di sopravvivenza di centinaia di famiglie nel territorio fra i più poveri d’Italia, la stessa deve andare avanti in parallelo ad una richiesta di forte intervento dello Stato che da un lato deve favorire il rilancio della produzione  nel nostro paese, con particolare riferimento al mezzogiorno, e dall’altro deve combattere quei fenomeni letali per la nostra economia quali la corruzione, l’evasione fiscale e la eccessiva burocrazia che frena l’arrivo di nuove imprese e nuove attività e il mantenimento dell’esistente anche nel Medio Campidano».

IL SEGRETARIO USCENTE Intanto Efisio Lasio ha ripercorso gli anni del suo mandato evidenziando le difficoltà che il nostro territorio sta affrontando fra le chiusure delle fabbriche e la dilagante disoccupazione e ha rimarcato l’impegno che la Cgil ha messo in campo a difesa delle persone rappresentate e più in generale da tutta la cittadinanza ricordando inoltre l’attività politica messa in campo dalla Camera del Lavoro con tantissime iniziative di mobilitazione.

Gian Luigi Pittau

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