I giocattoli antichi della Proloco di Collinas

Le manifestazioni della tradizione locale sono anche occasione di conoscenza del patrimonio culturale. In occasione delle esposizioni organizzate per l’appuntamento di “Saboris antigus” a Suelli, è stato allestito uno spazio dedicato alle attività ludiche di un tempo. Cortesemente messi a disposizione della Pro Loco di Collinas, i giocattoli sono stati esposti dei visitatori che per una serata hanno vissuto l’atmosfera tipica della vita quotidiana e dell’intrattenimento dei nostri nonni quando erano bambini.

La mostra è stata organizzata dalla Cooperativa “Lago e Nuraghe” che nel grazioso comune della Trexenta gestisce la ludoteca e il servizio di doposcuola per gli alunni delle elementari. Per i grandi ma soprattutto per i piccoli, il salone sulla piazza principale è stato teatro di un laboratorio per la lavorazione tradizionale del pane e naturalmente il gioco con fucili in legno, l’arco in canna, le bambole di stoffa, trenini e piccoli carretti realizzati con oggetti di uso comune riciclati con estro creativo. Il quello che fu il paese di Forru, esiste una particolare vocazione per la diffusione dei giochi antichi. «Fino a qualche anno fa per i ragazzini vi era l’appuntamento dedicato all’Olimpiade del gioco tradizionale in Sardegna, torneo nel quale si gareggiava con s’Arcu, is Cuaddeddus de canna, Luna e Monti Cuaddu proceddu, Su xricu, Pincaneddu, Badrunfa», dice il presidente della Proloco Luciano Tuveri.

«I giocattoli recentemente esposti a Suelli, tranne la strocci arrana che appartiene a un privato cittadino, fanno parte di una collezione che la Pro Loco rende disponibile in prestito per gli eventi culturali»,  prosegue il presidente della Pro loco, «Si stratta di giochi realizzati da artigiani locali che, ricordando i giocattoli del loro passato, ne hanno riprodotto fedelmente la forma e il meccanismo per assicurare il corretto funzionamento». Per il prossimo carnevale, come ogni anno, Collinas proporrà ai visitatori la festa tradizionale con l’albero di cuccagna, la corsa con i sacchi e il tiro alla fune e naturalmente la pentolaccia.

Intanto, il nuovo anno, nel vivo del tempo di Natale, il 6 gennaio sempre a Collinas sarà allestito un presepe vivente, con la particolarità di poterlo visitare e prendervi parte attraversandolo materialmente. La sacra rappresentazione, prevista per il pomeriggio, seguirà l’esposizione dei figuranti e mestieri durante la mattinata; nell’intervallo fra i due eventi il pranzo, organizzato dalla Pro Loco, a cui è possibile partecipare su prenotazione.

Giovanni Contu

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