Il Cigno ballet: rinnovato il saggio finale

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Presso l’anfiteatro comunale di Arbus si è rinnovato l’appuntamento con la scuola di danza “Il Cigno Ballet” che da ventitré anni regala il saggio ad un’intera comunità, ancora una volta riunitasi numerosa per assistere ad un spettacolo meraviglioso.

Il saggio finale di danza classica e moderna è durato ben quattro ore, svelando l’immenso lavoro e l’impegno, la passione di tutti i membri della scuola, dagli insegnanti ai ballerini e alle ballerine per arrivare alle sarte, ai tecnici audio fino al prezioso contributo degli sponsor. Un tripudio di luci, di vestiti colorati, di suoni e di musiche che hanno fatto da cornice ad uno spettacolo dove la bellezza del corpo e dell’anima ha preso il sopravvento, incantando ed emozionando gli spettatori.

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L’apertura dello spettacolo è stata affidata alle tenere e piccolissime danzatrici di due e tre anni che seguono il corso speciale “la danza come una favola” per poi proseguire con le differenti coreografie: dal classico Giselle alle travolgenti colonne sonore di Oceania, per arrivare alle favole ormai entrate nell’immaginario collettivo: gli Aristogatti, La bella e la bestia, Tarzan e Mary Poppins. Emozionante il momento della consegna del diploma a due allieve della scuola: Greta Pusceddu e Tiziana Lisci.

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La scuola di danza “Il Cigno Ballet” rappresenta da oltre ventitré anni, un punto di riferimento per la comunità di Arbus e non solo, infatti frequentano e hanno frequentato i corsi anche i ragazzi provenienti dai paesi del circondario. Questa importante realtà persegue da anni i suoi obiettivi in maniera autonoma, senza ricevere nessun finanziamento ma basandosi sulle risorse ed energie degli insegnanti, di tutti i collaboratori e delle famiglie. Nella scuola è possibile seguire anche corsi di disegno, pittura, studio del canto e degli strumenti musicali. La scuola di danza è diventata un luogo di crescita, di socializzazione, di divertimento. Un posto speciale dove gli allievi possono esprimersi con gioia e in libertà e riescono a imparare a tenersi in equilibrio nella vita, in tutti i sensi, perché la danza unisce l’impegno fisico, alla leggerezza dei movimenti ma è soprattutto arricchimento, fiducia, dono di sé. Addirittura alcune generazioni di famiglie hanno frequentato la scuola “Il Cigno Ballet” e hanno imparato a ballare, a divertirsi, a crescere. Ballerine diventate madri hanno deciso di affidare a loro volta le figlie, alle cure e alla professionalità di insegnanti preparati e appassionati. La danza è il modo migliore per ascoltare il proprio corpo, per imparare a non avere paura ma a trasformarlo in un alleato, per rendere migliore la propria esistenza al ritmo della musica e del movimento. Tutti insieme.

L’11 settembre la scuola di danza “Il cigno” riaprirà regolarmente i corsi.

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