Il diabete: una malattia di interesse odontoiatrico

Parte seconda

Nel precedente articolo ho introdotto il diabete descrivendo le due tipologie principali di questa patologia. Ho inoltre parlato delle manifestazioni cliniche a livello del corpo e della bocca. Il diabete è una malattia di notevole interesse odontoiatrico ed il paziente diabetico merita un trattamento particolare. In questo articolo parlerò proprio di questo.

I maggiori livelli di zucchero nel sangue determinano 3 problemi principali a livello della bocca:

–  Problemi legati ai livelli di glucosio nel sangue, che possono essere troppo elevati (iperglicemia) o troppo bassi (ipoglicemia).

Maggiore rischio di infezioni, associate a malattie quali gengiviti e parodontiti.

Difficoltà nella guarigione delle ferite, comprese quelle chirurgiche.

Per questi motivi il giorno dell’intervento dovranno essere prese alcune precauzioni:

– Il paziente dovrà avere degli adeguati livelli di glicemia, assumendo i suoi farmaci abituali e seguendo la terapia del suo medico di riferimento;

– Dovrà inoltre portare con sé l’insulina o i relativi farmaci;

– In caso di stress elevato si può liberare una quantità elevata di zuccheri nel sangue, per questo motivo il dentista dovrà essere pronto nel caso ad affrontare il problema;

– In alcuni rari casi, se ha sbagliato il dosaggio di insulina, il paziente può andare incontro ad ipoglicemia, condizione che dovrà essere gestita al meglio dal dentista stesso. In questo caso è fondamentale la somministrazione di zuccheri per via orale o endovenosa.

Non dimentichiamo che queste evenienze sono estremamente rare e se il paziente è adeguatamente compensato non avrà problemi.

Diabete ed implantologia

Nel caso degli impianti dentali il diabete costituisce una controindicazione relativa al trattamento. Il paziente diabetico è maggiormente suscettibile alla perimplantite, cioè alle infezioni dei tessuti intorno all’impianto. Questo significa che prima di procedere con gli interventi il paziente dovrà avere dei livelli di zucchero nel sangue compensati. Il dentista saprà richiedere gli esami più opportuni per valutare al meglio la glicemia.

Uno degli esami che viene chiesto più spesso è l’emoglobina glicata, che permette di avere un quadro abbastanza dettagliato della glicemia del paziente nelle ultime settimane. Se son presenti valori di glicemia superiori a 200 mg/dl bisognerà abbassarli prima di procedere con il ciclo di cure. Inoltre il paziente diabetico, visto la maggiore suscettibilità alle infezioni della bocca, dovrà avere una più accurata igiene orale.

Appuntamento al prossimo articolo in cui parleremo delle altre malattie che si possono manifestare a livello della bocca.

Andrea Lampis

medico odontoiatra

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*