Il Gonnosfanadiga dopo 33 anni ritorna in Promozione

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Dopo 33 anni il popolo bianco verde riassapora il gusto del campionato di Promozione, era dalla stagione 83/84 che la squadra non disputava una competizione di questo livello. Dopo il secondo posto dello scorso campionato ottenuto alle spalle dell’Andromeda, questo caldo mese di agosto ha visto il susseguirsi di stati d’animo contrastanti,in quanto si è passati dalla delusione del mancato ripescaggio del Muravera che avrebbe liberato un posto per i ragazzi di Alessandro Zaccolo all’inaspettato salto di categoria in virtù del forfait del Tempio, la cui iscrizione è risultata carente. In questa annata quindi la società medio-campidanese ha la possibilità di rinverdire i fasti dei tempi d’oro quando a Gonnos  giocavano elementi di grande spessore come Traverso, Martinez Di Laura, Uccheddu, Sogus.

1g  Nella scorsa stagione il Gonnos era comunque partito con ambizioni di alta classifica giustificato dall’allestimento di un organico importante sotto la guida del confermato Alessandro Zaccolo. Fin dalle prime giornate i biancoverdi si son dimostrati all’altezza dei favori del pronostico  concludendo  il girone d’andata al secondo posta a distanza di un solo punto dall’Andromeda anch’essa facente parte delle favorite al salto di categoria. Nel girone di ritorno pero’ quest’ultima ha innestato una marcia in più che le ha permesso, dopo aver vinto partite complicate, di arrivare allo scontro diretto con sole vittorie e con cinque punti di vantaggio. Il big match terminò a reti bianche nonostante la supremazia dei gonnesi tenendo inalterata la distanza di cinque punti limati a 6 alla fine del campionato.

Un plauso va a tutti i giocatori della rosa: i portieri Petucco e Orrù; i difensori: Floris, Costorella, Falqui, Pilloni, A. Concas, Pusceddu; i centrocampisti: Piras, Murgia, Fonnesu, Atzeni, Concas R., Incani, Salis, Pillai, Schwartz; gli attaccanti: Pinna, Vaccargiu, Steri, Muscas, Sardu e i tecnici: Zaccolo, Ruggeri e Di Prospero  e al massaggiatore Scanu.

2g Nella nuova stagione, per ragioni anagrafiche, lavorative  e per la regola che impone un numero minimo di fuori quota, il gruppo ha subito un discreto rinnovamento. Faranno ancora parte della rosa Petucco, Costorella, Pilloni, A. Concas, Pusceddu, Piras, Atzeni, Concas R., Pinna, Vaccargiu a cui si aggiungeranno i nuovi acquisti: Tomasi, Solina, Corda, Aru, Mocci, Uccheddu, Collu, Melidoro. Sicuramente verrà ingaggiato un altro portiere, si spera di poter riconfermare Murgia e a breve dovrebbero accasarsi anche Deidda e Pinna. Tecnici e massaggiatore sono stati confermati in blocco.

L’obbiettivo della società è sicuramente quello della salvezza, possibilmente da conquistare con tranquillità senza per questo rinunciare a ottenere soddisfazioni maggiori che magari potrebbero consentire di modificare i programmi in corso d’opera.

Il grande cruccio è quello del campo di gioco che non è decoroso per questa categoria ma soprattutto non è idoneo alla gestione di tutto il settore giovanile e della scuola calcio. In tale contesto la società si è mossa e si sta muovendo nell’ottica  di dotare ogni singola squadra di dirigenti e tecnici qualificati e abilitati allo svolgimento di un compito estremamente delicato. È assai probabile che la squadra juniores debba emigrare a Guspini ospiti della Fortitudo per problemi di carattere sportivo e organizzativo. Risulta difficile concepire che una cittadina importante del sud-Sardegna non abbia un impianto accettabile per i tempi attuali. La società, peraltro, nonostante le continue pressioni non ha ancora ricevute risposte soddisfacenti da chi di competenza e ciò impedisce una programmazione seria che inevitabilmente  passa anche dalla certezza di avere strutture sufficienti senza le quali si è destinati a tornare nell’anonimato.

L’altro tasto dolente riguarda lo scarso seguito di pubblico registratosi nella scorsa stagione  nonostante il campionato di vertice, ci si augura che un rinnovato entusiasmo e la prospettiva di confrontarsi con squadre blasonate(prima fra tutte i cugini dell’Arbus) possa nuovamente trascinare sugli spalti del Comunale il pubblico delle grandi occasioni perché in un torneo così impegnativo il dodicesimo uomo in campo è fondamentale.

Il direttivo è rimasto sostanzialmente invariato: al presidente Raffaele Pes si affianca il vice Paolo Camboni, il tesoriere è Salvatore Diana, il segretario amministrativo Ignazio Lai mentre  Giovanni Pes è il responsabile del settore giovanile. Completano il gruppo i consiglieri Carlo Foddi ed Emanuele Putzolu. In concomitanza con un’annata che si spera positiva i quadri dirigenziali hanno provveduto a completare l’organico della prima squadra nominando Matteo Podda direttore sportivo e Cesco Pinna dirigente responsabile e uomo di raccordo fra la dirigenza e i giocatori.

Contemporaneamente sono in corso trattative per poter inserire anche nelle altre squadre figure simili nonché per  ampliare il numero dei dirigenti e di coloro che ognuno secondo le proprie possibilità ha interesse a dare un contributo a chi già opera.

Per concludere la società tiene a sottolineare che con l’acquisto del defibrillatore si è ottemperato agli obblighi derivanti dal decreto Balduzzi in tema di sicurezza e che per l’inizio del campionato previsto per il 1 ottobre avranno l’abilitazione  per il suo utilizzo i dirigenti e i tecnici ritenuti necessari.

Francesco Zurru

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