Intervista al sindaco Nicola Cau

Eletto lo scorso giugno, Nicola Cau ha recentemente iniziato la sua seconda legislatura come primo cittadino del paese. Candidato nella lista civica “Verso il futuro”, il neo sindaco alle ultime elezioni ha ottenuto 914 voti, su 956 votanti, una “quasi unanimità” che ha scongiurato un possibile commissariamento data la mancanza di una lista alternativa. La comunità di Furtei, oltre ai problemi socio economico riguardanti tanti centri del territorio, è balzata agli onori delle cronache nazionali per lo scempio ambientale provocato dalla Sardinia Gold Mining, la società che per un decennio ha gestito quella che ormai è una ex miniera per l’estrazione dell’oro. Le operazioni di bonifica al momento è avviato; sarà compito dell’attuale amministrazione vigilare sul buon esito dei lavori.

Sospiro di sollievo, visto che, in caso di una sua “non elezione” l’alternativa sarebbe stata il commissariamento.

A essere sincero sono sempre stato fiducioso, anche perché in questi anni ho potuto verificare che i miei concittadini hanno dimostrato di avere un elevato senso civico.

Si sente di dire da cosa ricomincerà questo nuovo quinquennio di lavoro?

Dall’operare con la stessa determinazione e passione profusa nel precedente quinquennio.

Ci spieghi lo stato delle bonifiche nell’ex cava dell’oro. I lavori procedono. Quelle aree torneranno davvero agli antichi splendori?

Dopo avere approvato il progetto esecutivo, sono finalmente iniziati i lavori di messa in sicurezza permanente del sito. Ora ci attendiamo che si proceda spediti nel rispetto del crono programma dei lavori per poter giungere alla bonifica dell’intera area.

La Sardegna è tornata fra i beneficiari dell’Obiettivo 1 e la Regione fra due anni potrà avere il 30% in più dei finanziamenti. Elaborare progetti che possano avere un ritorno socio economico importante per il territorio potrebbe diventare una strada più percorribile, tuttavia serviranno idee e persone capaci di proporle. Vi sentite pronti a questa sfida?

Rappresenta sicuramente una opportunità da non lasciarci sfuggire. Noi siamo pronti a fornire il nostro contributo per cercare di trovare soluzioni ai numerosi problemi che oramai hanno assunto carattere di vera e propria emergenza.

Qualche idea particolare per contrastare fenomeni seri quali spopolamento e disoccupazione?

È noto che lo spopolamento è direttamente legato alla disoccupazione e pertanto rappresenta un problema di difficile soluzione laddove dovessero permanere gli attuali livelli occupazionali. Supportare i nostri ragazzi per consentire loro di acquisire specializzazioni può costituire un valido percorso per cercare di superare l’attuale situazione di grave crisi occupazionale

Cosa si sente di dire ai suoi concittadini che hanno deciso di confermarle la fiducia per altri cinque anni?

In primo luogo voglio esprimere un sentito ringraziamento nei loro confronti; ovviamente spero di continuare a ripagare la loro fiducia.

Simone Muscas

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