L’atmosfera di Natale

Un altro Natale è arrivato, ma l’atmosfera dov’è?  Ormai viviamo questo periodo dell’anno più come un’incombenza da affrontare che come una gioia da accogliere. Eppure, le strade, le piazze, le vetrine dei negozi sono addobbate ogni anno più in anticipo e anche nelle case non si aspetta più l’8 Dicembre per decorare l’albero e preparare il presepe.

Cosa manca, esattamente, per  “sentire” ancora il profumo di questa festa che da bambini ci avvolgeva nell’emozione dell’attesa? L’odore dei caminetti accesi, dei mandarini appena sbucciati, delle castagne arrosto, non riescono a restituire quella sensazione magica che ormai è diventata solo un ricordo per i più nostalgici. Forse, manca l’entusiasmo. E l’entusiasmo manca perché i motivi per far festa sono sempre meno. Le famiglie dove non c’è la sicurezza di un lavoro sono ogni giorno più numerose e, per tutto l’anno, mese dopo mese, in tanti devono fare i salti mortali per riuscire ad andare avanti.

Quando arriva Dicembre, in tanti, troppi, pensano alle bollette da pagare ed ai soldi che non ci sono. Il pensiero dei pranzi e le cene con amici e parenti ed i regali che non si potranno fare, non provoca emozione, ma ansia, rifiuto e voglia di arrivare presto al 7 gennaio. Qualcuno potrebbe obbiettare dicendo che Natale è la festa del Signore, che Gesù è nato in una capanna e che non occorre fare regali o pranzi sontuosi. Di solito però, chi fa certe obbiezioni, ha le bollette pagate, le tasche piene e non si è mai trovato nell’imbarazzo e lo sconforto di ricevere un regalo che sa di non poter contraccambiare, anche se vorrebbe. In questa situazione di grande disagio, i giorni di festa evidenziano purtroppo la disperazione e le disparità sociali brillano più delle luminarie.
Sarebbe bello se i problemi e le preoccupazioni di questi tempi infelici scomparissero lasciando posto a quell’emozione di quando eravamo piccoli, quella che riempiva i nostri cuori di gioia. Sarebbe bello se questo Natale portasse a tutti un po’ di luce e serenità, ogni giorno, tutto l’anno. E così tornerebbe anche l’entusiasmo. Speriamo che Babbo Natale stia leggendo questo messaggio e che decida di farci quest’unico dono che veramente ci occorre per essere felici.

Francesca Murgia

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