Medici di famiglia: monta la protesta

Ormai il servizio del medico di famiglia non funziona come dovrebbe o meglio come i cittadini lo hanno conosciuto o sono stati abituati. Alcuni anni fa l’amministrazione comunale concesse all’azienda sanitaria locale l’ex mercato civico per riunire sotto un unico tetto i sei medici di base. L’intento era quello di offrire più servizi sanitari alla popolazione. Ma ben presto la struttura si è dimostrata una struttura inadeguata, addirittura quando piove per diversi giorni penetra acqua dal tetto. Le sale d’attesa sono troppo piccole per accogliere i pazienti, che si rivolgono ai quattro medici ancora in servizio. Le lamentele sono continue e non mancano le proteste.

«Le sale d’attesa non vengono aperte prima dell’arrivo dei medici», protesta Caterina Scanu, «Si formano lunghe file di pazienti, che devono stare all’aperto al gelo o al caldo secondo le stagioni». Problemi anche per le mamme che portano i figli a vaccinare, infatti, sono costrette a stare nella sala d’attesa con gli altri pazienti. E ancora non sono stati sostituiti i due medici andati in pensione.

Francesco Zurru

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*