Meglio l’acqua di rete o quella in bottiglia?

   Vorrei fare un pò di chiarezza a riguardo delle problematiche e criticità relative all’acqua di rete e a quella minerale naturale. Molte volte mi viene chiesto se sia meglio bere l’acqua in bottiglia o quella del rubinetto. Prima di andare ad affrontare questo argomento vorrei parlare dell’acqua.

Cos’è l’acqua? È un alimento ed è in assoluto quello più importante e indispensabile per la vita di tutti gli esseri viventi.  È alla base del benessere del nostro organismo e ne costituisce circa il 65%. Sarebbe giusto bere circa 1,5 litro d’acqua al giorno per soddisfare le esigenze del nostro organismo perché un insufficiente apporto d’acqua può aumentare il rischio di disidratazione, con conseguenze potenzialmente gravi per la salute del nostro organismo. È consigliabile bere un bicchiere d’acqua al risveglio e a digiuno, in quanto essendo un ottimo disintossicante, in pochissimi minuti passa direttamente a livello sanguigno e favorendo la diuresi con effetto praticamente immediato, l’acqua elimina le scorie e le tossine.

Group Of Mineral Water Bottles

Attraverso l’acqua vengono anche assimilati i nutrienti, come i sali minerali, fondamentali per il nostro organismo e tramite l’acqua avvengono tutte le reazioni metaboliche degli esseri viventi. Non dimentichiamoci che l’acqua è importante anche per la termoregolazione corporea.

Vorrei riprender il quesito iniziale: esistono delle differenze tra l’acqua  di rubinetto e quella contenuta nelle bottiglie di plastica o di vetro? Assolutamente si. Quali sono? Innanzitutto i due tipi di acqua sono regolamentate da normative diverse. La normativa fa una netta distinzione tra l’acqua di rubinetto o potabile e l’acqua in bottiglia ovvero l’acqua minerale naturale. L’acqua potabile è quella del rubinetto, è chiamata anche acqua destinata al consumo umano ed è quella erogata dal comune di appartenenza.

Da dove viene? L’acqua del rubinetto proviene da fonti naturali come bacini superficiali, laghi, fiumi oppure fonti sotterranee e sono tutte fondamentalmente inquinate.  Per poter essere immesse in rete e distribuite, necessitano di essere trattate attraverso degli impianti di potabilizzazione rispettando determinati parametri imposti dalla normativa al fine di tutelare la salute pubblica e prevede che la qualità delle acque destinate al consumo umano sia resa conforme a determinati valori microbiologici e chimici. Invece l’acqua in bottiglia, come si potrebbe pensare, non è un’acqua potabile ma è un’acqua minerale naturale e deve seguire una normativa differente rispetto a quella dell’acqua potabile. Perché viene chiamata acqua minerale naturale? Innanzitutto quest’ acqua deve essere presa solo da falde acquifere sotterranee ed essere pura all’origine in quanto non può subire nessun tipo di trattamento eccetto l’aggiunta o la sottrazione di CO2, o in casi del tutto eccezionali, per eliminare il ferro o abbattere l’arsenico, viene trattata con aria arricchita di ozono. Tranne questi tre casi l’acqua minerale naturale non può subire nessun altro tipo di trattamento. Anche essa deve rispettare determinati parametri imposti dalla normativa diversi da quelli previsti per l’acqua potabile o del rubinetto. Continuate a seguirmi per nuovi approfondimenti sul prossimo numero e sul sito www.studioagiemme.it.

Dott. Massimo Pirretti

biologo consulente per la sicurezza alimentare

Mail: info@studioagiemme.it

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