Multe per la mancata custodia dei cani

Ormai sono sempre di più le lamentele e le segnalazioni giunte al Comune per la mancata custodia di cani di proprietà e di feci lasciate dai cani sul suolo pubblico ed in particolare sui marciapiedi destinati alla circolazione pedonale, sui prati, nelle piazze e nelle aiuole. Per questo motivo il sindaco Riccardo Sanna ha deciso di affrontare subito la situazione, partendo dal fatto che tali inconvenienti, oltre a costituire un problema di aspetto estetico ed ambientale, rappresentano anche un problema sotto il profilo igienico-sanitario. In più c’è anche un problema di sicurezza che deriva dalla circolazione dei cani privi di custodia in aree pubbliche.

«Inoltre – rimarca il primo cittadino – esiste un disagio dei cittadini a causa di un malcostume diffuso tra i proprietari dei cani che, durante le passeggiate con i loro animali, abbandonano gli escrementi sul suolo, ovunque si trovino, trascurando l’evidente dovere civico di provvedere alla loro raccolta con mezzi adatti e al loro smaltimento tra i rifiuti». Di qui l’invito per i proprietari e i custodi dei cani a rispettare alcuni divieti e rispettare alcuni comportamenti. Così è severamente vietato lasciare incustoditi i cani fuori dalle proprietà private, in luoghi o aree pubbliche, nonché aree verdi; è  vietato abbandonare in spazi pubblici, adibiti al passaggio pedonale, o in zone di verde pubblico, gli escrementi depositati dai cani durante le loro passeggiate. Questi rifiuti dovranno invece essere tempestivamente raccolti, con idonea paletta o sacchetto e smaltiti negli appositi contenitori per la raccolta; I cani da guardia in cortili aperti devono essere custoditi, all’interno della proprietà privata, in modo tale da garantire la sicurezza delle persone che transitano all’esterno.

«In caso di violazione di queste norme – aggiunge il sindaco Riccardo Sanna – si applicano le disposizioni previste dalle norme di legge che disciplinano le rispettive materie e in particolare l’art. 672 del Codice Penale con sanzioni fino a 258 euro. Nei casi in cui il conduttore del cane è persona diversa dal proprietario, quest’ultimo sarà obbligato in solido con il contravventore al pagamento della sanzione amministrativa».

Il servizio di Polizia Municipale di Pabillonis, di concerto con l’Azienda Sanitaria Locale, sta attivando controlli sul territorio comunale. Tutti i possessori di cani devono farne denuncia al Comune ai fini dell’iscrizione all’anagrafe canina entro il terzo mese di vita dei cuccioli o in ogni caso entro 15 giorni dal possesso dell’animale, acquisendo il numero di microchip. Tutti i cittadini possono segnalare alla Polizia Municipale la mancata custodia di cani in zone specifiche del paese, ai fini di facilitare gli interventi atti a contrastare il fenomeno.

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