Necropoli punica: due nuovi progetti

Da tempo l’amministrazione comunale ha fra i suoi obiettivi quello di puntare sulla valorizzazione della necropoli punica; a tal proposito è apprezzabile segnalare come, in sede di giunta comunale, sia stato recentemente dato il via libera al finanziamento di due nuovi progetti di studio inerenti l’area archeologica villamarese. Il primo di questi è “I cartaginesi a Villamar” per il quale è stata impegnata una spesa di 50mila euro di cui un 30% sarà a carico del bilancio comunale e la restante parte attinta dalla Fondazione Sardegna, “costola” del Banco di Sardegna che ha come fine quello di perseguire finalità di interesse pubblico e di utilità sociale senza fini di lucro.

Tale progetto ha come obiettivo quello di portare a termine un’analisi più approfondita possibile degli scheletri rinvenuti in modo da poter ricostruire in tre dimensioni quello che, a grandi linee, poteva essere il loro volto; tale operazione, oltre che con l’acquisto di alcuni strumenti di ricerca, verrà portata avanti con l’osservazione della struttura del Dna.

Il secondo progetto approvato (per il quale sono stati stanziati circa 2mila euro) prevede invece uno studio antropologico per permettere un’analisi sempre più dettagliata delle strutture ossee e di tutti gli elementi scheletrici (denti, morfologia, funzioni, eventuali patologie e processi di ossificazione) degli scheletri rinvenuti. Si cercherà quindi di tracciare un quadro più dettagliato possibile circa le caratteristiche di vario tipo (alimentazione, tradizione, cultura, malattie etc.) della civiltà punica insediatasi a Villamar più di due millenni fa. Lo studio verrà condotto dall’antropologa Clizia Murgia collaboratrice dell’archeologa Elisa Pompianu le quali, grazie a un accordo con l’Università di Sassari e l’interesse dell’amministrazione comunale, ogni autunno gestiscono le campagne di scavo nella necropoli punica villamarese.

Simone Muscas

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