Nel Medio Campidano la Cisl istituisce l’Anolf

Favorire l’integrazione e l’incontro tra cittadini di diverse nazionalità. Così anche la Cisl del Medio Campidano ha istituito l’Anolf (Associazione nazionale oltre le frontiere) territoriale che sostiene il protagonismo e l’autopromozione degli immigrati al fine di contribuire alla creazione di una società aperta alle diversità, per favorire una convivenza pacifica e responsabile. L’assemblea dei soci ANOLF, costituita da lavoratori e lavoratrici sia italiani che immigrati, alla presenza della segreteria regionale confederale,  dell’Anolf regionale, e della segreteria della Cisl del Medio Campidano,  ha eletto al suo interno un comitato direttivo, un presidente (Loredana Zuddas) e due co-presidenti (Moustapha Ly della comunità senegalese e Volodymyr Stepanyuk della comunità ucraina) che amministreranno l’associazione.

«La costituzione dell’Anolf – rimarca il segretario provinciale Edoardo Bizzarro – è stata fortemente voluta dall’intera struttura della Cisl del Medio Campidano, che considera l’Associazione un importante strumento per rispondere ai bisogni degli immigrati presenti nel territorio e offrire loro un aiuto concreto, fatto di ascolto e di ogni utile informazione che promuova la loro effettiva integrazione nella nostra terra. L’associazione sarà presto dotata di uno sportello di orientamento per gli immigrati, dove si fornirà consulenza legale, fiscale, previdenziale e formativa, in collaborazione con l’Ufficio Vertenze della Cisl, il Caaf, l’Inas e lo Ial».

In questo modo la Cisl del Medio Campidano intende con la costituzione dell’Anolf lanciare un messaggio culturale forte ed aprire un’autentica riflessione sulla condizione degli immigrati nel nostro territorio e nella nostra Regione. «Occorre sensibilizzare – aggiunge Edoardo Bizzarro – le istituzioni ad agire con responsabilità per l’abbattimento di ogni iniqua discriminazione e per assicurare risposte chiare, certe e celerità amministrativa affinché gli immigrati possano esercitare autenticamente i propri diritti-doveri, evitando lungaggini e distorsioni.  L’assemblea ha dibattuto sui temi della buona cultura dell’accoglienza e dell’integrazione e sulla necessità di un pieno e completo riconoscimento dei diritti di cittadinanza degli immigrati ad iniziare dal diritto al lavoro».

La Cisl e la neo istituita Anolf del Medio Campidano hanno infine espresso piena condivisione per l’impegno di Cisl e Anolf nazionali a sostegno della Campagna della rete “L’Italia sono anch’io” e “#Italianisenzacittadinanza”, per giungere all’approvazione definitiva della legge di riforma della cittadinanza entro la fine di novembre.

Gian Luigi Pittau

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