Ospedale: saltano gli interventi di cataratta

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Addio agli interventi di chirurgia oculistica ed in particolare a quelli di cataratta. Succede ora all’ospedale “Nostra Signora di Bonaria” di San Gavino Monreale ai pazienti che sono in lista da attesa da mesi per un piccolo intervento che permette di migliorare la qualità della vita soprattutto delle persone anziane. Tutti gli interventi delle ultime settimane sono stati rinviati a data da destinarsi e i pazienti che dovevano essere operati sono stati avvisati poco prima dell’annullamento dell’intervento.

2 cataratta

Così non mancano le proteste come ricorda Edoardo Bizzarro, segretario territoriale della Cisl del Medio Campidano: «Il servizio di chirurgia oculistica è stato sospeso e tutti gli interventi che di solito si svolgono il venerdì sono saltati e non conosciamo le ragioni. Sappiamo che al medico non è stata confermata la convenzione. Tutto questo comporta un grosso disagio sia dal punto di vista economico che del servizio con molta gente che aveva fatto la preparazione all’intervento rinviato a data da destinarsi. Abbiamo richiesto un incontro urgente alla Asl per ripristinare un servizio indispensabile per questo territorio in modo che gli anziani non debbano essere costretti ad andare a Cagliari o ad Oristano. È vero che dobbiamo costruire il nuovo ospedale ma non dobbiamo perdere i servizi esistenti. Ora ci sono anche altri disagi come nel caso della farmacia del distretto di Guspini trasferita da San Gavino a Sanluri».

E per gli interventi di chirurgia oculistica la lista d’attesa è di diversi mesi: «Per una volta alla settimana – aggiunge Bizzarro – venivano operate in media 10 persone e i pazienti che attendono l’intervento agli occhi sono 280. Inoltre la Asl spende in ogni caso perché poi deve corrispondere il pagamento alle altre Asl. Alle persone che dovevano essere operate non è stata data nessuna spiegazione del perché dell’accaduto se non quella dell’intervento spostato».

E tra i pazienti Pasquale Marongiu, pensionato disabile deve subire l’intervento alla cataratta all’occhio destro: «Sono in lista d’attesa ed ho fatto l’ultima visita ad agosto: il fatto che il servizio sia stato sospeso crea numerosi disagi. Nel mio caso, come disabile, ho un’estrema difficoltà a spostarmi in altri ospedali e,  a causa della mia malattia, devo essere sedato quasi completamente. Non vorrei che la Asl tagliasse anche questo servizio come è già successo senza preavviso per altri».

E sullo stop agli interventi di oculistica interviene il direttore della Assl Antonio Onnis: «Non abbiamo potuto rinnovare il contratto con il professionista (non dipendente) che eseguiva gli interventi, ma stiamo lavorando per ripristinare l’attività e il professionista verrà a breve da noi in Asl e gli interventi riprenderanno entro il mese di novembre. Ci scusiamo con i pazienti per il disagio che abbiamo recato, ma cercheremo di recuperare gli interventi saltati».

E non mancano le lamentele anche in altri reparti come ricorda l’ex insegnante Rosalba Tola: «Ho dovuto portare mio padre di 92 anni in radiologia per una frattura al femore e c’erano almeno 70 pazienti in cosa con due persone che seguono tutto il reparto: servirebbe più personale».

Gian Luigi Pittau

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