Per due volte i piromani bruciano un terreno di grano

Neanche i giorni di festività come la domenica fermano i piromani. Per due volte a distanza di tre ore, sconosciuti hanno innescato le micce incendiarie nello stesso terreno di grano ormai secco e pronto per la mietitura. La prima volta a mezzogiorno, nel terreno dell’agricoltore Antonello Usai, il pronto intervento dei forestali della stazione di Barumini dotati di mezzi antincendio e alcuni volontari, hanno circoscritto il fuoco e trovato poi la miccia. Ma alle 15 sempre dal bordo strada, divampa un nuovo incendio a distanza di 100 metri dal precedente, spento anche stavolta dai forestali, prima che si propagasse ai terreni vicini stracolmi di erba secca e altre colture di grano. E’ un ripetersi che continua inesorabilmente ogni anno, all’uscita del paese in direzione del depuratore, che conduce all’innesto con la SS197 che collega Barumini con Las Plassas. Sconforto comprensibile del proprietario terriero, per gli ingenti danni subiti, in cui nell’arco di poche decine di minuti, è letteralmente andato in fumo l’intero raccolto di un anno di lavoro. “Sarebbe opportuno installare qualche telecamera nei luoghi più a rischio, per individuare i piromani che ogni anno seminano distruzione e danni nelle campagne del paese”: consigliano vari agricoltori intervenuti sul luogo. Indagano gli agenti della forestale.

Carlo Fadda

sdasdad

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