Presentato il libro di Ornella Spada

Il 2018 serramannese si apre con un invito alla lettura proposto da parte dell’associazione Il Pungolo. Non sono trascorse nemmeno quarantott’ore dal primo giorno dell’anno che la biblioteca comunale “Giovanni Solinas” accoglie la presentazione del libro di Ornella Spada. Insieme a Silvia Rigutini, sono le autrici di “Niente vacanze per il commissario Palmas. Delitto a Bocca d’Arno” Istos Edizioni, collana: Di giallo in giallo – 2017, 376 pagine, euro 13.

Si tratta di un testo narrativo ambientato nella zona di Bocca d’Arno presso Marina di Pisa, in Toscana. Il personaggio principale è un commissario di polizia e il ritrovamento di un cadavere femminile costituisce il fatto su cui si dipana la matassa degli eventi. Storie comuni, passioni, vita quotidiana sono vissuti ora in commedia e talvolta in dramma lungo un crocevia di incontri e destinazioni. Numerose sono le figure di contorno; le loro presenze si intrecciano in tante vicende con una trama comune e tante storie parallele che, mentre procede la lettura, trovano progressivamente una giusta conclusione.

Il tema principale rimane comunque un’inchiesta di polizia, con tutti i tratti tipici di un’indagine; interrogatori, misteri, reticenze e congetture. Palmas è un funzionario atipico, giovane, che si scontra con le avversità della vita. Si trova a che fare più con gli imprevisti che con l’esattezza del metodo scientifico. Per questo motivo il suo stile è gradevole e avvincente; con lui è facile trovarsi in sintonia.

Adatto ad un’ampia fascia di lettori, con un linguaggio accessibile il libro può considerarsi particolarmente gradito a chi apprezza il giallo contemporaneo o il genere noir.

Il tratto marcatamente isolano non poteva mancare nel protagonista del libro che porta un cognome molto diffuso nel Medio Campidano. Una delle autrici, Ornella Spada, sarda, ha vissuto la sua infanzia a Segariu, il paese del padre. Vive da tempo nella città di Pisa e svolge la professione di insegnante. Interpreta la scrittura come un modo per cogliere le immagini dell’esistenza. Torna in Sardegna durante il periodo delle vacanze, per stare con gli amici, la sua famiglia e con la madre serramannese, Natalina Murgia.

Una curiosità; i luoghi importanti nella vita dell’autore e nell’ambiente del racconto si trovano accanto ad un corso d’acqua, dall’irruenza torrentizia dei fiumi sardi fino all’Arno, nobile e iracondo.

Giovanni Contu

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