Primo premio per la commedia “Seus totus sistemaus

Ancora importanti riconoscimenti per il gruppo del laboratorio teatrale “Contu & Contus” che, con la commedia “Seus totus sistemaus”, ha ottenuto il primo premio per il miglior testo nella 14esima rassegna teatrale del Medio Campidano organizzata dalla compagnia “Su Stentu”. Gli attori sangavinesi sono guidati dal sociologo Antonio Contu che ha iniziato a scrivere testi teatrali alcuni anni fa: «Nel gruppo – spiega l’autore della commedia – il più giovane ha più di 60 anni. Ci incontriamo due o tre volte alla settimana dalle 16 alle 18 in un laboratorio gratuito per tutti. Non abbiamo una sede ma siamo ospiti di un ristorante locale gestito da Giancarlo Sanna: il Comune non ha mai risposto, se non a parole, alla mia richiesta fatta tre anni fa. Tempo fa mi è stata fatta la proposta di una sede nella ex scuola di via Margherita con la firma di un contratto, ma ancora prima che prendessi possesso dei locali sono stato inviato a liberare i locali per una consultazione elettorale perché via Margherita è sede di seggio: a quel punto ho restituito le chiavi sperando di avere un altro locale non sede elettorale».

Le commedie di Antonio Contu (ne ha scritte 15) sono di estrema attualità e nell’opera “Seus totus sistemaus” viene affrontato il tema della solitudine degli anziani che possono diventare una grande risorsa per la famiglia e non un peso: «In questo modo – racconta il sociologo, nato ad Escalaplano – ho voluto fare una riflessione sulla società attuale in cui tutti si vogliono “liberare” degli anziani». Due anni fa nella stessa rassegna teatrale Antonio Contu ha ricevuto un altro primo premio per il miglior testo della commedia “Filla mia de continenti” rappresentata dalla compagnia “Sa Brulla” di Perdasdefogu.

Ora gli attori del laboratorio hanno ripreso a recitare e metteranno in scena la commedia tragica (tradotta anche in francese) “S’ultimu arregalu”: «Un giovane di nome Simone Mura – racconta l’autore dell’opera – ha 35 anni ed è uno studente fallito. Doveva essere il primo avvocato del paese: il padre prepara i festeggiamenti, ma proprio alla vigilia della laurea il figlio confessa di non aver mai frequentato le lezioni o sostenuto un esame». Insomma una storia simile a quella di una finta giovane laureanda in Giurisprudenza e poi smascherata.

Il risultato di questi laboratori è ben visibile dall’apprezzamento del pubblico che si identifica nelle storie narrate e negli ultimi 9 anni sono state scritte ben 15 commedie in lingua sarda. «In questi anni sono passati per i miei laboratori – racconta Antonio Contu – almeno 80 attori che hanno dato vita a compagnie teatrali come “Muredda” di San Gavino, “Sa Spendula” e “Sa Fluminera” di Villacidro”. Il ricavato delle rappresentazioni viene sempre devoluto in beneficenza ed in particolare alla casa di accoglienza dei Lions per i malati oncologici  a Cagliari».

Gian Luigi Pittau

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