Sabrina Licheri (M5S): per la continuità amministrativa

Sabrina Licheri, 47 anni, socio in uno studio di consulenze di azienda si candida come sindaco dopo gli ultimi cinque anni trascorsi da presidente del Consiglio comunale. «La prima volta che mi sono candidata è stata un’esperienza nuova, ora è diverso», commenta la diretta interessata, «ci sono maggiori responsabilità proponendomi come primo cittadino e anche le responsabilità sono aumentate». A capo di una lista singola come tradizione ormai consolidata del Movimento 5Stelle. «Un limite? Si, forse, ma anche una forza perché non dobbiamo conciliare le esigenze e le richieste presenti proprio quando ci sono le coalizioni». L’esperienza vissuta ad Assemini nella precedente lista vincente (e unica) del M5S non ha comunque evitato la creazione di gruppi contrapposti con consiglieri che si sono dimessi e altri tre (Rita Nioi, Stefania Frau e Irene Piras ora candidata sindaco) che rimanendo in Consiglio si sono schierati all’opposizione.

«Io sono per il dialogo ad oltranza», premette Sabrina Licheri, «ma nell’occasione non si è riusciti a mediare e viste le difficoltà evidenziate non riesco proprio a darci delle colpe: è successo». La sua candidatura si pone «nel segno della continuità di quanto fatto in questi ultimi cinque anni con Mario Puddu sindaco»,  ripete, «con l’intento di completare molti dei progetti già avviati». Guardando la lista (non ancora ufficiale perché non depositata), la continuità non sembra però trasparire visto come tra i prossimi candidati del M5S, «soltanto 4 su 24 candidati consiglieri vengono confermati (Alessandro Montagna, Cenza Deidda, Luca Murtas e Nicola Congiu)» come ribadisce la candidata del M5S. Le ragioni? «Amministrare non è semplice, è un compito gravoso, che assorbe»,  spiega Sabrina Licheri,  «e soprattutto in questi ultimi anni con una maggioranza che si era ridotta a 13 consiglieri su 12, il compito è stato faticoso anche se proprio in quel momento il nostro gruppo si è rivelato davvero granitico, unito». Proprio quello che si vuole riproporre «candidando un gruppo di giovani, lavoratori, disoccupati, studenti». «Molto abbiamo fatto in questi cinque anni», sottolinea ancora Sabrina Licheri, «basti pensare agli 11 chilometri sui 70 complessivi di Assemini che abbiamo asfaltato e non solo, dando a strade storiche i sottoservizi che prima mancavano come dimostrano ora le ultime piogge che non hanno provocato più quei ristagni d’acqua ben noti ai residenti». Alla continuità amministrativa precedente Sabrina Licheri vuole aggiungere, di suo, «attenzione agli anziani, dando loro un locale per incontrarsi, socializzare: adesso non ce l’hanno ed è un limite a cui vogliamo rimediare». E poi un’attenzione al tessuto commerciale e in genere imprenditoriale della città. «All’aiuto alle imprese comprese quelle nuove attraverso lo Sportello Europa, vogliamo completare il lavoro sviluppando la città in tema turistico improntando tutto su risorse già esistenti come la ceramica, la gastronomia, i reperti archeologici e le risorse naturalistiche. Per questo».  conclude Licheri,  «abbiamo già un finanziamento di 1 milione e 600 mila euro dalla Città Metropolitana per il progetto del “Boulevard del paesaggio”».

Gian Luigi Pala

 

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