Sagra di Santa Maria a rischio: in soccorso un gruppo di volontari

Direttamente dal pulpito don Roberto, parroco del paese, è stato chiaro: <per il 2018 manca un Comitato civico e stando così le cose, i prossimi festeggiamenti dell’8 settembre non potranno avere luogo>. Quasi un appello, un “may day”, rivolto ai parrocchiani, certo, ma anche a tutti i compaesani, giovani e meno, che con la sagra di fine estate ci convivono da anni e ne fanno persino un motivo di rivalità con i centri vicini. Può andare a pallino, dunque, la sagra civile? Parole accorate lanciate durante l’omelia e che hanno lasciato il segno nel cuore di tanti. Raggiungendo il bersaglio. «Non svolgere i festeggiamenti civili alla sagra di Santa Maria sarebbe una lacuna grave, una macchia per la nostra comunità», taglia corto Paolo Angioni, ex sindaco del centro campidanese e oggi appassionato runner della “Polisportiva “2000”, «e per questo abbiamo cercato di attivarci». Detto e fatto, proprio in questi giorni i componenti del sodalizio sportivo del paese ha cominciato subito ad attivarsi per riuscire a mettere assieme un nuovo comitato chiamato a promuovere e organizzare il programma dei festeggiamenti. «Con molti dei nostri iscritti e con il contributo dell’amministrazione comunale», sottolinea Angioni,  «ci stiamo ora attivando nella ricerca dei componenti del nuovo Comitato».

Un compito neanche “leggero”.  «Sappiamo bene i sacrifici personali ed economici che comporta organizzare un simile evento», conferma il gruppo dei promotori. In pochi giorni si è già giunti a qualche risultato tanto che proprio nei giorni scorsi nella stessa sede della “Polisportiva 2000” e con la presenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale si è cominciato a delineare il nuovo gruppo. Insieme a don Roberto si organizzerà così assieme la prossima festività in onore di Santa Maria. «Capiamo perfettamente di essere in ritardo e di affrontare un periodo difficile sotto l’aspetto economico», premette ancora Paolo Angioni,  «ma vogliamo ugualmente provare a dare al nostro paese una festa dignitosa così da rispecchiare la tradizione in onore della Madonna». Da qui il successivo appello:  «chiediamo a tutti un piccolo sacrificio perché tutti insieme potremmo veramente continuare a seguire le nostre tradizioni». L’ufficialità dei nomi del nuovo Comitato civile sarà data dallo stesso parroco nei prossimi giorni e solo dopo si potrà iniziare il nuovo percorso.

Gian Luigi Pala

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