Sardara si attrezza di un distributore di acqua alla spina

Arriva la “Casa dell’acqua”. Il distributore verrà posizionato nell’area camper del paese, in piazza Podda, adiacente alla via Oristano, una delle strade principali del paese. Il futuro gestore occuperà quindici metri quadri della piazza con una struttura che erogherà acqua potabile fresca, sia naturale che gassata.

Il prezzo base di vendita dell’acqua sarà al massimo di cinque centesimi al litro, che potrà essere ribassato in sede di gara, e si potrà pagare in contanti, con tessera gratuita fornita dal gestore, o con tessera prepagata. Il prezzo definitivo di vendita rimarrà poi invariato per tutta la durata della concessione, stabilita in 6 anni rinnovabili.

Da questa operazione il Comune avrà un introito di 10,17 euro al metro quadro, per complessivi 152,55 euro annui, derivanti dalla tassa di occupazione di area pubblica, quota che si riserva di poter variare ogni anno tramite delibera.

Si sta ormai diffondendo anche in Sardegna l’impiego di erogatori d’acqua di questo tipo, con vendita diretta al consumatore finale. Ciò offre riconosciuti vantaggi, sia economici che ambientali, poiché valorizza l’acqua di rete, contribuisce alla riduzione della produzione della plastica portando benefici all’ambiente poiché diminuisce l’inquinamento, salvaguarda l’ecosistema e riduce le immissioni di anidride carbonica nell’atmosfera; non da ultimo, riduce i costi per il ritiro e il trasporto delle bottiglie nei centri di riciclaggio.

Manuela Corona

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