Scuola Media: divertirsi con la matematica

Il 18 marzo si sono tenute, nella Cittadella Universitaria di Monserrato, le semifinali dei Campionati Internazionali di Giochi Matematici organizzati su scala nazionale dal centro “MatePristem” dell’Università Bocconi di Milano. Si tratta di prove a carattere logico-matematico che vedono ragazzi di ogni età, smistati tra i vari livelli di complessità, cimentarsi nel ragionamento logico al fine di trovare la soluzione ai problemi proposti. Quest’anno, per la prima volta in assoluto ha partecipato ai giochi anche la Scuola Secondaria di primo grado di Sanluri e Serrenti presentando 86 ragazzi delle classi I, II e III, i quali hanno preso parte alle prove confrontandosi con più di 2.000 ragazzi partecipanti.

sanluri divertirsi con la matematica

Le premiazioni, avvenute il 7 di aprile, hanno visto due dei giovani partecipanti della scuola di Sanluri ottenere l’accesso alle finali nazionali dei Giochi Matematici, si tratta di Elena Casta, 13 anni, della classe II classificatasi 87esima e di Samuele Fenu, 12 anni, della classe I classificatosi 33esimo; entrambi il 13 maggio gareggeranno con gli altri finalisti, della categoria C1, direttamente alla Bocconi di Milano, dove una volta stilata la classifica dei punteggi verranno scelti gli ulteriori finalisti che potranno partecipare ai Giochi di Parigi. Tante sono state le prove svolte sui banchi di scuola per potersi preparare al meglio alla competizione, durante le quali è stato fondamentale il supporto dei docenti di scienze e di matematica. Lo scopo era quello di divertirsi con la matematica, far cimentare i ragazzi nella disciplina in modo diverso da quello che è l’insegnamento comune della scuola, e credo che l’obiettivo sia stato raggiunto positivamente» così commenta l’esperienza dei Giochi la professoressa Mariangela Marras, che insieme ai docenti Valeria Lavena, Cristiana Cicalò, Simone Muscas, Stefania Aru, Anna Maria Fois e Giovanna Onnis si è occupata dell’organizzazione del progetto.

Un’esperienza di sano divertimento quindi, oltre che di crescita culturale e personale che ha coinvolto i ragazzi in prima persona: «Si è trattato di un esperienza molto bella e ricca di entusiasmo per i tanti ragazzi che hanno partecipato», racconta la docente Cristiana Cicalò. Giochi matematici che non sono mancati neppur nelle scuole elementari di Sanluri e Serrenti, i cui alunni, non avendo preso parte ai giochi internazionali, si sono visti al centro di un progetto di Olimpiadi della Matematica, organizzato dai docenti internamente alla scuola.

Fabiola Corona

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