Serata di solidarietà per gli amici a quattro zampe

Nella casa-museo Garau si è tenuta una serata di solidarietà a favore  degli amici a quattro zampe che si trovano nel rifugio di Gonnosfanadiga località Salaponi. Molto numerosi gli intervenuti non solo locali ma  provenienti dai contesti territoriali più vicini, dall’Oristanese, dall’Iglesiente e dal Cagliaritano. Una serata all’insegna dell’amicizia e della buona musica nel caratteristico angolo di ascolto con il padrone di casa il Prof. Silvano Garau nelle vesti di dj.

La gestione del canile di Gonnosfanadiga che ospita 240 animali, curati ed accuditi amorevolmente, è affidata ad un esiguo gruppo di volontari componenti l’Associazione Amici degli Animali.  Presidente e coordinatrice della ONLUS è la Sig.ra Caterina Uccheddu che ha ricordato le finalità dell’associazione e l’impegno per i  tanti  animali che dipendono interamente dall’uomo,  spesso abbandonati, vittime di incidenti stradali, sofferenti e bisognosi di cure. Eppure questi amici dell’uomo sono compagni di vita: cani da compagnia, guida per non vedenti, di ausilio alle forze dell’ordine e alla protezione civile. Il rifugio di Gonnos svolge una meritoria opera anche contro il randagismo. In Italia ci sono circa 600 mila cani randagi  e ogni anno vengono abbandonati 50 mila cani e 80 mila gatti soprattutto nel periodo delle vacanze estive e a fine anno. Una vera piaga, anche se abbandonare un cane è un reato penalmente perseguibile.

Il canile di Gonnos vive grazie al sostegno e alla beneficenza di persone sensibili che possono devolvere anche il 5 per mille all’atto della dichiarazione dei redditi. Nel 2015, secondo i dati forniti dall’Agenzia delle Entrate sono state 1270 le persone che hanno devoluto al rifugio il 5 per mille del loro reddito. La serata promossa a casa Garau, una struttura di notevole rilevanza storico-artistica e culturale, è anch’essa una ulteriore dimostrazione di sensiblità nei confronti del più fedele amico dell’uomo.

Non è a caso infatti che nell’arco di accesso alla casa-museo è riportata una frase significativa che invita al rispetto per gli animali:

Di questo si tiene conto per gli ospiti del rifugio di Salaponi che troveranno un’altra struttura ancora più spaziosa in un’area assegnata dal comune di Gonnos per la quale è già previsto il progetto. Ma si ha bisogno di solidarietà. Le donazioni vanno esclusivamente  a beneficio del benessere degli animali che hanno costantemente  bisogno di strutture, alimenti, medicine e cure veterinarie, antiparassitari e sovente anche di interventi di sterilizzazione.

“Scrivete o venite direttamente al rifugio per rendervi conto di persona del lavoro e dell’impegno che comporta la cura di questi nostri amici e di quanto stiano bene, grazie alla beneficenza di molte persone”,  ci hanno detto i responsabili. Noi ci siamo stati.

Animali adulti e cuccioli possono essere anche adottati. Una forma di adozione, per chi non può tenere un animale in casa, è l’adozione  a distanza, ma soprattutto è necessario il rispetto e la cura  perché come esseri viventi questi nostri fedeli amici “ amano, soffrono, gioiscono, come noi, più di noi”.

Antonio Corona

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