Spi Cgil: Carla Piana nuova segretaria generale

Aria di rinnovamento nelle file del sindacato. Carla Piana, 65 anni, è la nuova segretaria generale dello Spi Cgil del Medio Campidano, in sostituzione del segretario uscente Tore Malloci.

Carla Piana ha una lunga militanza nelle file della Cgil ed ha lavorato in tante realtà come nel settore della ristorazione e, dopo svariati lavori, è approdata alla fonderia di San Gavino facendo parte dell’indotto nella mensa interna e rivestendo il ruolo di responsabile. «Nel 1975 – racconta -quando venni  assunta mi iscrissi al sindacato e la mia fu la prima tessera della categoria Filcams nel Medio Campidano. Venni eletta subito delegata sindacale, un ruolo che sarebbe potuto entrare in contraddizione con la posizione di responsabile, invece, riuscii a gestire bene entrambi i ruoli portando anche dei nuovi iscritti alla categoria. Entrai a far parte del direttivo regionale della Filcams». Di qui l’inizio di una lunga carriera di servizio come delegata sindacale per ben 39 anni: prima della mensa della Snia di Villacidro, poi in quella della  Portovesme srl ed infine anche della Scaini.

  «Il mio ingresso nello Spi – racconta – avvenne nel 2004: sono rimasta vedova e non ero ancora in pensione. Nel frattempo ho continuato a lavorare nella fonderia di San Gavino che incominciava a manifestare i sintomi della crisi, si lavorava 15 giorni al mese, infine,  cosa inevitabile, si arrivò alla mobilità. Avendo del tempo libero dal lavoro, mi proposero la collaborazione all’interno dello Spi categoria dei pensionati all’interno della Cgil. Accettai ben  volentieri finché nel 2010 mi venne proposto di entrare a far parte della segreteria provinciale». «All’inizio non nego di avere avuto delle difficoltà», aggiunge Carla Piana, «il lavoro della categoria era parecchio diverso. I problemi dei pensionati riguardavano le pensioni, la sanità, la non autosufficienza, tante problematiche che conoscevo relativamente, ma la mia voglia di dare e di collaborare mi hanno fatto andare avanti inserendomi bene nella categoria. Nel 2014 è arrivata anche per me l’agognata pensione e potevo impegnare al massimo alla collaborazione sindacale  il mio tempo libero».

Ora Carla Piana è impegnata in prima linea con lo Spi nel portare avanti la Contrattazione Sociale Territoriale nei confronti della Provincia, della Assl, dei Comuni e delle Unioni dei Comuni, nell’attivare il controllo delle pensioni, per recuperare i “diritti inespressi”. Tanti pensionati oggi hanno una situazione familiare molto diversa dal  momento in cui sono andati in pensione e molti diritti vengono persi. «Vogliamo – conclude Carla Piana – rafforzare la presenza della strumentazione  tecnica e tecnologica nei nostri uffici, adeguare e potenziare la capacità di ascolto e di accoglienza dei nostri delegati alla sicurezza sociale, anche con una nuova adeguata formazione finalizzata».

Renato Sechi

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