Un film per la Giornata della Memoria

In occasione della giornata della memoria, l’associazione Piccoli Progetti Possibili promuove a Guspini e Villacidro un’occasione per ricordare tutte le vittime della Shoah: la proiezione del film  “Il figlio di Saul”che ha vinto l’Oscar come miglior film straniero nel 2016.  L’Associazione ha tra gli scopi statutari la promozione di attività tese a combattere ogni forma di emarginazione, ogni limitazione della libertà e dell’uguaglianza sociale causata da discriminazioni politiche, economiche, culturali, religiose ed etniche, mirando al rafforzamento della democrazia nel campo economico e sociale, e promuovendo ogni iniziativa atta a determinare la partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica nelle diverse forme territoriali in cui essa si esprime. Il cinema è un potente alleato per la memoria della società e per non dimenticare. La scelta è andata sulla pellicola  del regista ungherese László Nemes.

TRAMA. Ottobre 1944. Saul Ausländer è un ebreo ungherese deportato ad Auschwitz-Birkenau. Reclutato come sonderkommando, Saul è costretto ad assistere allo sterminio della sua gente che ‘accompagna’ nell’ultimo viaggio. Isolati dal resto del campo i sonderkommando sono assoldati per rimuovere i corpi dalle camere a gas e poi cremarli. Testimoni dell’orrore e decisi a sopravvivervi, il gruppo si prepara alla rivolta prima che una nuova lista di sonderkommando venga stilata condannandoli a morte. Perduto nei suoi pensieri con i compagni che lo circondano, Saul riconosce nel cadavere di un ragazzino suo figlio. La sua missione adesso è quella di dare una degna sepoltura al suo ragazzo. Alla ricerca della pace e di un rabbino che reciti il Kaddish, Saul farà la sua rivoluzione.

L’appuntamento è per il 27 gennaio alle 17, nel Cineteatro Murgia di Guspini e il giorno seguente,  nel Palazzo Vescovile in via Vittorio Emanuele n. 15 di Villacidro. Ingresso gratuito. (step)

  1 comment for “Un film per la Giornata della Memoria

  1. Gian Paolo Marcialis
    27 gennaio 2018 at 11:40 am

    Sulla shoa Israele ci marcia e continua a usare quella tragedia in modo strumentale per nascondere la realtà della shoa che opprime i Palestinesi. E’ tempo di smascherare questa retorica falsa e bugiarda che bolla come antisemita chiunque propone questa verità.

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