Vandali in azione: incendiate quattro auto

È il 23 dicembre, ci si prepara alla Vigilia di Natale come ogni anno che si rispetti, ma i Samassesi non hanno idea che quest’anno il loro sarà un Natale diverso dal solito, perché qualcosa li butterà giù dal letto alle quattro del mattino. Mentre gli ignari cittadini dormono, c’è chi è sveglio e con poco sale in zucca pianifica bravate dal sapore amaro. Sono circa le quattro del mattino e in una strada del centro del paese viene dato fuoco ad un automobile parcheggiata, l’atto vandalico viene seguito da altri due a distanza di poco tempo.

Il paese si sveglia sotto i botti e i rumori cacofonici, ma non sono quelli che annunciano l’arrivo del nuovo anno, sono bombe di paura e disperazione. Carabinieri e vigili del fuoco accorrono immediatamente per cercare di limitare i danni, ma, ormai le tre automobili sono distrutte e una quarta prende fuoco perché troppo vicina. Arriva, poi, il 24 dicembre 2017.  Il giorno seguente si calcolano i danni e si cerca di dare una spiegazione a ciò che è avvenuto.

Quattro famiglie colpite da un atto vandalico che ha lo stesso colpevole. Una, o più persone che non contente di godersi un solito sabato notte all’insegna del sano divertimento hanno deciso di abbandonarsi a gesti poco goliardici e maturi ma semplicemente vandalici e meschini. Vorrei che chi ha provocato questo disastro leggesse le mie parole, che pensasse seriamente a ciò che ha combinato. E se quelle macchine fossero state le vostre?  Se veniste, voi, svegliati alle quattro del mattino in questo modo assurdo? Trovate veramente divertente il vostro gesto?Vi sentite realizzati e appagati per aver fatto del male a queste povere persone, che con sacrifici tirano avanti ogni giorno?

Il vostro gesto, chiunque voi siate, ci dimostra quanto sia triste la vostra vita, tenetelo a mente. Non sono state solo le famiglie Lisci, Grecu, Lai e Lallai ad essere colpite al cuore, questa notte tutti i cittadini di Samassi sono divenuti vittime del vostro vandalismo.

Il paese però è unito e sta reagendo con conforto e sostegno in favore dei suoi concittadini. Questo non basta. Chi sa qualcosa dovrebbe parlare e collaborare per rintracciare i responsabili, come lo stesso sindaco Enrico Pusceddu ha scritto in un messaggio di denuncia sui social: «È bene che tutta la Comunità s’interroghi sull’accaduto e che si attivi immediatamente per collaborare con le forze dell’Ordine al fine d’assicurare alla Giustizia i criminali, perché di criminali si tratta. Appiccare tre incendi contemporaneamente in tre punti diversi del paese è un atto deliberato, che poteva avere conseguenze anche peggiori e che va punito severamente. Samassi deve reagire, raccogliendosi attorno a chi ha subito il crimine e denunciando ciò che è accaduto. Chiunque possa avere elementi utili alle indagini si rivolga alle forze dell’Ordine, gliene saremo grati.»

Quindi a voi che avete compiuto questi gesti così meschini spero che non vi sentiate poi così tanto forti, perché avete colpito una comunità che saprà come rialzarsi e combattervi.

Carola Onnis

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