Visite gratis ad eccezione della Reggia nuragica

Polemica la prima domenica del mese di aprile a Su Nuraxi, dove diversi turisti si sono presentati convinti di poter visitare gratuitamente il complesso nuragico. Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, già da qualche anno tramite il proprio sito, ha promosso l’iniziativa di visitare gratuitamente ogni prima domenica del mese luoghi di cultura, biblioteche e archivi statali in tutto il territorio nazionale. In questa disposizione rientra dunque anche l’area archeologica de Su Nuraxi, sito tutelato dall’Unesco dal 1997. E quindi, anche per il visitatore Alessandro Ponti, c’è stata una infelice sorpresa: «Ho scoperto che per accedere alla Reggia nuragica era necessario pagare regolarmente il biglietto d’ingresso di 10 euro, in quanto la gratuità della visita è limitata solo per il villaggio e le capanne che circondano la fortezza preistorica. Una contraddizione rispetto a quanto scritto nel sito internet del ministero». Un’eccezione non gradita al turista che, come altri, chiede chiarezza agli organi competenti. Rispetto ad altri monumenti, al nuraghe Su Nuraxi tutti i visitatori sono accompagnati da una guida della Fondazione, sia per la spiegazione, e soprattutto per una questione di sicurezza. I dirigenti della Fondazione Barumini Sistema Cultura, gestori del monumento archeologico, chiamati in causa, si difendono: «Il Ministero già dal giugno 2014 ha prescritto che l’ingresso gratuito fosse limitato per ragioni di sicurezza al solo villaggio, e che tale prescrizione inserita nel rispettivo sito, è stata rimossa e noi non ne siamo stati informati». Un inconveniente non di poco conto per i tanti visitatori come il turista Alessandro Ponti, che aggiunge: «Sarebbe apprezzabile maggiore chiarezza riguardo a eventuali eccezioni. Nel caso specifico, ritengo piuttosto improbabile che qualcuno decida di recarsi a Barumini per visitare gratuitamente solo l’area delle capanne nuragiche».
A tale riguardo entrano in merito anche alcuni operatori turistici della zona, come albergatori, ristoratori e gestori di bed and breakfast: «Bisogna cogliere l’opportunità che il Ministero concede la prima domenica del mese, che consentirebbe un grande afflusso di turisti, con evidenti benefici economici per tutto il territorio Marmilla». Il sindaco di Barumini Emanuele Lilliu, che tra l’altro è anche presidente della Fondazione Barumini Sistema Cultura, rammaricato dell’inconveniente, afferma: «Interverremo subito presso il Ministero per fare chiarezza, informando perciò correttamente tutti coloro che si recano nel nostro paese». Banco di prova sarà appunto la prima domenica di magggio.

Carlo Fadda

08fo- Barumini Nuraghe SU NURAXI

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